Alberto Giacobone

Alberto Giacobone, classe 1975: sono un “quasi” nativo digitale mesmerizzato da internet e dall’intelligenza artificiale.

Nel 2002 ho fondato Axura, la boutique agency di Vimercate che guido come amministratore: aiutiamo le aziende a raccontarsi con corporate storytelling, brand journalism, personal branding e formazione, e negli ultimi anni anche con progetti di intelligenza artificiale, un ambito su cui continuo ad aggiornarmi: nel 2026 ho conseguito i certificati Anthropic “AI Fluency: Framework & Foundations” e “AI Capabilities and Limitations”.

Il nostro approccio lo chiamiamo “marketing gentile”: prima la fiducia e le relazioni, poi tutto il resto. Strada facendo ci siamo tolti qualche soddisfazione: nel 2013 ho portato Axura a diventare la prima e unica agenzia italiana Google AdSense Certified Partner, un programma poi dismesso da Google.

L’altra metà del mio lavoro è insegnare. All’Università degli Studi di Pavia sono docente dell’Executive MBA Ticinensis e del Master in Digital Innovation & Entrepreneurship, con lezioni di marketing che vanno dalle scienze comportamentali al growth marketing e alla gamification, e insegno anche nel Master in Risorse Umane di Bianco Lavoro.

La formazione la porto poi direttamente in azienda, con percorsi su misura per i clienti di Axura, e ho tenuto corsi e interventi per realtà come Google, Lavazza e Fideuram, oltre che alla Scuola di Formazione Associativa ANASF, con l’intervento “Comunicare per avvicinarsi”.

Sul fronte della comunicazione della salute, ho scritto i testi originali di Homo Salus, il podcast di Roche Italia sulla nuova frontiera della salute, nato con la voce di Massimo Temporelli. Sono stato anche tra i relatori della prima edizione del CO.ME Forum, dedicato alla comunicazione in medicina, con un intervento sui social media per i professionisti della salute.

Seguo da vicino le tecnologie di frontiera, e da qui è nato un concetto nuovo: ho coniato il termine spaceshoring, la strategia di spostare la produzione industriale dalla Terra all’orbita e oltre. Il mio saggio “Spaceshoring: The Transformative Potential of Space Manufacturing” è stato pubblicato nel volume “Shades of Blue” (McGraw Hill, 2024) e premiato nella categoria relatori all’edizione 2025 dell’ITIR Summit dell’Università di Pavia, dedicata allo stesso tema. Di innovazione scrivo anche su LinkedIn, nella rubrica #frammentidifuturopresente.

Mi sono laureato in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Milano-Bicocca con 110/110 e una tesi su privacy e tecnologia che metteva a confronto i sistemi italiano e statunitense. Era il 1999, e da allora il gusto per le regole non mi ha più lasciato: per questo sul blog scrivo spesso di AI Act e delle norme che cambiano la comunicazione d’impresa, dai green claims all’uso della parola “artigianale”.

Come business angel ho investito in diverse startup, e sedere in giuria a eventi dedicati all’imprenditorialità è sempre un piacere: l’ho fatto per diverse edizioni di Entrepreneurship Goes International, il progetto dell’Università di Pavia che mette in rete studenti, startup e università europee.

Sono stato nel Direttivo del Gruppo Giovani di Assolombarda e nel 2013 ho fondato A Bit C, l’associazione che avvicina bambini e ragazzi a programmazione e robotica, tra corsi nelle scuole e “merende robotiche”.

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