Pagine Vetrina di Linkedin: cosa sono, come si creano e perché vale la pena metterle alla prova

Nel novembre 2013 Linkedin ha annunciato il lancio delle Pagine Vetrina

Nel novembre 2013 Linkedin ha annunciato il lancio delle Pagine Vetrina

Era la fine del 2010 quando Linkedin presentava al mondo le sue Pagine Aziendali (a cui dedicammo un articolo) a cui è stato successivamente possibile collegare le schede Prodotti & Servizi che, tuttavia, non hanno mai riscosso particolare successo tra gli utenti del social network professionale più popolare al mondo.

Queste schede però hanno i giorni contati: qualche mese fa, tramite il suo blog ufficiale, Linkedin ha annunciato la nascita delle nuove Pagine Vetrina (o Showcase Pages) e, poco tempo dopo, ha anche comunicato che dal 14 aprile 2014 le schede Prodotti & Servizi collegate alle Pagine Aziendali sarebbero state spente a favore proprio delle Pagine Vetrina; al momento in cui scriviamo le schede Prodotti e Servizi possono ancora essere modificate ma non è possibile crearne di nuove.continua a leggere »

Do you speak animated gif? Una nuova forma d’espressione che nasce dalla rete

Davvero le gif animate possono essere considerate un linguaggio?

Davvero le gif animate possono essere considerate un linguaggio?

La notizia gira in rete da qualche giorno, Travis Rich e Kevin Hu, due ricercatori del MIT, hanno realizzato un progetto volto a rispondere a una domanda: le gif animate sono diventate (o possono diventare) un linguaggio?

Per la loro ricerca i due studenti hanno ideato il sito web GifGif, che si basa su un’idea piuttosto semplice: a chi visita la pagina vengono proposte due gif animate differenti e viene chiesto di cliccare su quella che meglio esprime una determinata emozione umana (ma è possibile anche scegliere l’opzione “nessuna delle due”).continua a leggere »

Fabbriche di emozioni vs storytelling multimediale, chi vince la tua attenzione? Spoiler: resistere è inutile!

Fabbriche di emozioni e long story: è guerra?

Fabbriche di emozioni e long story: è guerra?

Qualche settimana fa abbiamo parlato di content marketing, ovvero quella tecnica, parte dell’inbound marketing, che permette di generare traffico attraverso la creazione di contenuti di qualità, siano questi testi, foto o video.

Il volume dei contenuti presenti in rete è attualmente enorme e destinato a crescere sempre di più, per questo organizzare e catalogare le informazioni disponibili online diventa una necessità. continua a leggere »

Imparare una nuova lingua online: facile, divertente e pure gratis, dov’è il trucco?

Quando una traduzione si dice letterale

Quando una traduzione si dice letterale

Quante parole straniere usate nell’arco delle 24 ore? Se, come noi, lavorate nel campo del web, tantissime: browser, mouse, computer, query, file, e chi più ne ha più ne metta. Tuttavia, l’italiano è notoriamente una lingua che accoglie senza fare troppe domande tutta una serie di vocaboli stranieri (leggi: inglesi), di cui potremmo anche fare a meno: babysitter, drink, show, manager, e la lista è ancora lunga.

Alla luce di questo, abbiamo la ragione di chiederci: se in Italia siamo così propensi all’uso di anglicismi, perché siamo uno degli ultimi Paesi europei come livello di conoscenza della lingua inglese (davanti solo agli spagnoli che con il loro ratón [mouse], ordenador [computer] e canguro [baby-sitter] hanno adottato una politica di “English? No, gracias” che, in fin dei conti, non è necessariamente un male – se abbiamo una lingua perché non usarla?).continua a leggere »

Siete dei niubbi e crashate con tanti neologismi? Tranquilli, tutto si può fixare!

Aprirsi all'innovazione linguistica dei nuovi media è l'unico modo per potervi partecipare attivamente.

Stai followando Google? Hai visto cos’ha twittato?

Non ho ancora visto perché ogni volta che cerco di loggarmi il browser crasha… Spero di riuscire a fixarlo a breve, intanto ho già postato su Facebook l’ultima news.

Sì, l’ho già likeata e sherata. A proposito, ho zippato i testi che ho preparato e te li ho uploadati sul server.

Se non avete capito niente della conversazione qui sopra è perché probabilmente siete degli immigrati digitali.continua a leggere »